Bentrovate!
Passano lunghi periodi prima di poter postare qualcosa,
il tempo è tiranno e gli impegni anche di più, ma non smettiamo mai di creare
qualcosa… che sia per necessità o per puro amore. Come in questo
caso.
Ieri ho partecipato ad una gara di dolci, nel locale di
un’amica, tra l’altro vincendo il secondo premio ^_^ che ho potuto barattare, a busta chiusa, con la terza
classificata, per sua necessità e mio grandissima soddisfazione. Infatti, il
terzo premio, era un corso base di panificazione che avrei proprio voluto fare e
a cui ora potrò partecipare! Sto divagando? :-P Va bene, veniamo alla parte
creativa: per questa occasione ho pensato di regalare alla mia amica, ospite
impeccabile di molti eventi nella mia zona, una bambolina un po’ speciale. Più
che altro si tratta di un’ambientazione, con una piccola cuoca in mezzo ai suoi
biscotti, per la quale ho avuto particolare attenzione e cura e che ho amato
dalla prima cucitura all’ultimo tocco di colla.
Nei giorni scorsi mi ero dedicata agli stampi in gesso
con formine per cioccolatini, che poi ho fatto asciugare per bene e dipinto con
colori chalk senza finitura, perché volevo ottenere l’effetto un po’
“polveroso”.
Sono poi passata alla fabbricazione della poltroncina.
Non so bene cosa verrà fuori quando inizio un progetto… Ho in mente un tema ben
preciso ma la realizzazione la lascio poi all’inventiva del momento e
all’ispirazione… nella maggior parte dei casi mi dice bene ^_^
Ho tirato giù la scatola del legno, dove ci sono i miei
tesori presi nelle fiere ed in alcuni negozi del nord, che amo, e ho iniziato a
rigirarmi in mano alcuni pezzi, aspettando l’illuminazione. E c’è stata! Colla,
filo di ferro (poi ben nascosto) e qualche stampa, un po’ di distress sui bordi
ed ecco che la poltroncina invecchiata è saltata fuori.


Per la bambola ho cercato ispirazione in rete perché,
anche avendo modelli disegnati da me, l’erba del vicino è sempre più verde e mi
sono innamorata di alcune proposte dolcissime e veloci da realizzare. Per la
testina (in polistirolo) ho usato il metodo di “Le Pigottine di Vanda”, creativa
che adoro ed ho preso qualche altra dritta da vecchi libri di decorazione,
mentre per il corpo, vestito ed accessori mi sono arrangiata disegnando tutto io
stessa. Il risultato, come mix di influenze e contaminazioni, ha avuto un gran
successo e la mia amica se ne è innamorata a tal punto che, invece di lasciarla
sul bancone del locale, se l’è portata a casa ^_^
Mi piaceva condividere con voi questa
esperienza creativa che mi ha riempito il cuore, spero vi sia piaciuta. Alla
prossima, anzi… alle prossime ;-)
Baciotti, Lil