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venerdì 3 aprile 2020

Porta boh con gli avanzi di stoffa

Ciao a tutti, chi ci segue sulla pagina facebook saprà che nei giorni scorsi abbiamo pubblicato due videotutorial (moooolto amatoriali) per aiutarvi a realizzare mascherine protettive, in cotone, così da essere facilmente lavate e sterilizzate.
Dopo averne fatte un bel po', mi sono ritrovata con degli avanzetti di tessuto di vario colore... capiterà anche a voi di non riuscire a buttarli via, così un pomeriggio che non sapevo cosa inventare ho pensato di unirli per farci qualcosa. Non sapevo ancora cosa, ma ho preso un quadrato di resinato leggero (o imbottitura per le cappe da cucina) ed ho inziato a cucire sopra tutte queste striscioline. Il risultato mi è sembrato allegro ed ho realizzato un porta boh. Può essere un porta penne, la misura è giusta (anche se casuale, in base al numero di striscioline che avevo a disposizione) e voglio condividerlo con voi. 


In questo periodo abbiamo molto tempo a disposizione e possiamo sbizzarrirci a creare qualunque cosa ci salti in mente, so che molte di voi lo stanno facendo per passatempo e per avere pensieri positivi, quindi ecco il mio pensiero felice per voi.

Da questo primo esperimento nasce il secondo, che so già a chi andrà :) ed è fatto con una tecnica leggermente diversa, che ora vi illustro.


In questo caso ho unito prima tutte le striscioline di tessuto che avevo a disposizione, senza curarmi se fossero anche giuntate tra loro per raggiungere una lunghezza che deve superare i 30 cm (misura necessaria è un quadrato 30x30)




Poi ho poggiato questo quadrato patchwork su un pezzo di imbottitura, resinato o quello usato per le cappe da cucina va benissimo... ho cucito ogni striscia per fermare la parte sottostante e assicurato tutto il contorno con uno zig zag a macchina


Ho preso un tessuto della stessa misura, 30x30, per foderare il porta boh e l'ho tagliato a metà, poi capirete perchè. 



Ho iniziato a cucire una parte della lampo (lampo molto più lunga o lampo a metro con cursore a parte), dritto contro dritto e poi ho sovrapposto un pezzo della fodera (rossa a pois), voltato e ribattuto con una cucitura su tutta la lunghezza. Ho ripetuto l'operazione con l'altra parte della chiusura lampo.

Poi ho cucito i due pezzi della fodera, lasciando una apertura centrale, che servirà per rivoltare il lavoro alla fine.



A questo punto ho sovrapposto il lavoro, in questo modo (foto sotto)


facendo combaciare perfettamente la cucitura con il centro della chiusura lampo



Ho iniziato a cucire tutti i lati, separatamente, lasciando APERTA la parte centrale, cioè dove si trova la lampo.

Poi, partendo dalla cucitura appena fatta, su ogni lato, ho segnato con una penna cancellabile (o matita o gesso) dei riquadri 3x3 cm. Per poi tagliarli via.





A questo punto, nella foto sopra si vede bene che bisogna chiudere l'apertura sopra la lampo. Prima di cucire questa parte vanno inseriti dei rettangoli di stoffa che saranno comodi quando andremo ad aprire e chiudere la zip. Purtroppo mi manca questa foto :) lascio alla vostra immaginazione. Importante è sapere che la cucitura va fatta prendendo tutte le parti, schiacciando bene e cucendo proprio sopra la chiusura lampo, solo nella parte centrale (sopra la parte blu della zip).

n.b. Non fate come me che ho dimenticato di metterli ed ho dovuto farlo dopo le cuciture che vedete nella foto qui sotto... lascio a voi i commenti, i miei sono impronunciabili :)
Comunque chiudete tutte le cuciture che saranno quelle degli angoli ed il gioco è fatto. Basta voltare il lavoro e chiudere la cucitura della fodera, lasciata aperta.




Ecco i due porta boh vicini, ancora prima di essere stirati perchè si stava facendo notte e le foto non sarebbero più venute decenti. L'occhio attento noterà che in quello con la zip blu mancano i rettangolini all'inizio e alla fine della lampo :D



Ma siccome vinco sempre (o imparo) ho scucito un pezzetto ed aggiunto questi cosini importantissimi... spero non capiti solo a me...



Spero vi sia piaciuto spendere un po' di tempo con me e spero di avervi fatto un po' di compagnia anch'io. In seguito vi illustrerò anche la tecnica che ho usato per realizzare il primo. E' diversa ma molto divertente e secondo me anche più sbrigativa.. mi riferisco all'assemblaggio delle strisce di tessuto all'imbottitura.

A presto, baci Lil

mercoledì 18 maggio 2016

Love garden

Ciao!

In questi giorni mi sono dedicata molto alla cura del mio balcone, da sempre spoglio e sgombro. Mai un vaso di fiori, nemmeno il basilico.. niente. Poi improvvisamente ho scoperto di esserne attratta e così un mesetto fa sono andata in un vivaio ed è stato l’inizio di un grande amore!


Ho cercato in rete le notizie basilari su come coltivare le varie piantine che avevo intenzione di acquistare e poi mi sono data alla pazza gioia. Entrare in un vivaio in primavera è come essere catapultati in Paradiso: incredibili colori e sfumature che solo la natura può regalare, piante rare e lontanissime (geograficamente parlando), bizzarrìa e semplicità l’una accanto all’altra, alimentate dall’amore per il giardinaggio e per la vita stessa.

Sempre durante una delle mie ricerche in rete mi ero imbattuta in un post con tutorial (che non ho più ritrovato) che spiegava come creare un ambiente fiabesco in vaso! La fantasia, manco a dirlo, ha galoppato e così sono andata a comprare un vaso a ciotola, con alzata di 90 cm, terriccio, argilla, sassi e robetta varia. Poi mi sono messa all’opera, modificando un po’ il paesaggio in base alle “erbette” che avevo trovato.

Recentemente, dopo aver realizzato la mia casetta/bottiglia, ho visto che gira un tutorial per realizzarlo… credevo di aver trovato l’idea originale ma evidentemente non è così… comunque sono soddisfatta lo stesso di quel che ho realizzato. Ma vediamo punto per punto i vari passaggi, sperando che possa essere di ispirazione per qualcuna di voi:

Ho preso una bottiglia di plastica ed ho tagliato la base ed il collo (che restingeva), unendo poi l’imbocco al corpo della bottiglia. Ho unito con del silicone (ho utilizzato silicone nero, tanto non si sarebbe visto una volta terminato il lavoro), poi ho fermato con scotch resistente. Una volta che ha fatto presa ho iniziato a rivestire la mia bottiglia con i sassi, fissandoli con il medesimo silicone nero… che in questo caso doveva essere ben visibile. Ho lasciato uno spazio che poi ho coperto con la porticina, fatta con la lamina embossata (avanzo di un altro lavoro) e, sempre con la lamina da sbalzo, ho realizzato un cono da mettere sulla cima della bottiglia per simulare il tetto. Ho fissato bene con silicone. Dalle foto forse si vede qualche residuo di scotch sotto al tetto, che poi ho rimosso con l’aiuto di un taglierino, ma mi sono sbrigata a fare le foto in una giornata semi-soleggiata perché poi sarebbe piovuto per alcuni giorni. Mi scuso.





Nel frattempo, per abbattere i tempi morti dell’asciugatura del silicone, ho unito due bacchette da riso fra loro, fermandole con lo scotch da pacchi ed ho inserito un’estremità nel tappo della bottiglia, prendendo bene le misure cosicchè, una volta avvitato, sarebbe stato un valido puntello da conficcare nel terreno per stabilizzare la casetta nel vaso (ho sempre paura di improvvise folate di vento che potrebbero portarsela via). Allo stesso modo ho usato la bacchetta per stabilizzare lo gnomo, precedentemente ornamento di una mensola in salotto ma che mi aveva stancato un po’ in quel contesto.




Ho aggiunto piantine discendenti e cuori di succulenta, qualche sasso ed una lavagnetta con la scritta love garden… in attesa di metterci un cartello molto più decorativo e bello.





Che ve ne pare? Un angolo fiabesco al centro del mio balcone è l’ideale per me, considerando il panorama che si intravede alle sue spalle, ne avevo proprio bisogno!



Buona primavera a tutti/e.

Baciotti, Lil

venerdì 16 gennaio 2015

TUTORIALXTAG

Buongiorno e bentrovati...in questo 2015 nuovo nuovo di zecca!
Stiamo ancora imparando a scrivere la cifra giusta nella data (io ci litigo tutti gli anni... °_° )...  per abitudine e "memoria muscolare" la mia manina non ne vuol sapere di abbandonare l'anno appena finito, ma quest'anno lo lascio andare volentieri... ^_^
Come state tutti? Spero abbiate festeggiato come si deve... e ognuno nel modo che più lo rendeva felice... le feste natalizie, ma quando tutto ricomincia... oltre agli impegni quotidiani... anche la creatività ritrova il suo posto nelle nostre giornate e il nostro spazio creativo condiviso con tutti voi che sempre ci tenete compagnia con visite e commenti (quanto fanno piacere!!!) inizia con un TUTORIAL realizzato per BUTTONMAD.



TAG PORTA UOVA

Da tenere bene in mostra la gallinella era già bellina di suo... ma una tag che le desse quel tocco in più ci stava proprio bene e quindi...



 
Occorrente
lino da ricamo
moulinè
cartoncino
ovatta in foglio
spago
bottoni Buttonmad L133
 
 
A matita ho scritto direttamente sul lino montato nel telaio da ricamo e con il moulinè ho ricamato a backstitch.
 

Nel cartoncino ho ritagliato due cerchi della grandezza adatta al ricamo, su uno ho messo un cerchio di ovattina a misura e l’altro è stato foderato con il lino, attaccando la stoffa sul retro con un filo di colla a caldo.


Li ho poi attaccati uno all’altro e ho messo uno spago per coprire lo spazio che si crea tra i due.

 

Attaccati 3 bottoni a gallinella sulla tag... non resta che agganciarla al manico del cestino.



Buon Anno creativo, Sonia

giovedì 13 novembre 2014

Porta tealight e atmosfera

Che bizzarra quest’estate... sole pallido e tanta pioggia... brutta sorpresa per le nostre passeggiate, ma ottime condizioni per incursioni creative... naturalmente in compagnia dei bottoni Buttonmad!


Oggi con le cartine L078 L089 L228




Occorrente

barattolini dello yogurt

bastoncini del gelato

fettuccia in cotone

colla a caldo

bottoni Buttonmad




Ho tagliato in due i bastoncini... i miei erano nuovi, ma anche riciclati e ben lavati andranno benissimo... e ho passato il taglio sulla carta vetrata per togliere eventuali sbavature del legno.



Sui barattolini ben lavati ho incollato la fettuccia ben stretta in modo che non scivolasse.


Ho poi incollato i bastoncini e col primo ho coperto la giuntura della fettuccia.

E ho attaccato i bottoni... un bastoncino si e uno no.


Qualunque tempo ci sia... all’aperto.. sotto un bel portico... o al calduccio in una stanza... l’effetto è più o meno questo.
 


Atmosfera piacevole, no? ^_^



A presto, Sonia