domenica 12 febbraio 2012

Chi ben comincia...

In occasione dell'Hobby Show di Roma che si è tenuto questo fine settimana, avevamo pensato già da tempo di organizzarci per portare comodamente i nostri tesori... e perchè non farlo proprio "per noi"?
Tutte le creative lo sanno... varcata la soglia d'entrata alla fiera tutti i buoni propositi (stavolta mi voglio contenere e prendere SOLO quello che mi serve) vengono risucchiati dallo zerbino e vaghiamo emozionalmente sopraffatte da tutto quel "bendidio". Ragion per cui VAI con il progetto!
 
E fin qui ce l'eravamo cavata bene, ma tra gli impegni e gli imprevisti ci siamo ridotte a lavorare di notte!




Per realizzarlo la scelta è caduta su un tessuto semplice di cotone grezzo e come decorazione la targhetta con il nostro nome, per incuriosire gli altri e far provare a noi un pizzico di soddisfazione.



Finalmente era pronto e siamo andate a dormire pregustando già l'indomani. Al risveglio una nevicata rischiava di mandare a monte tutti i nostri programmi ma, attrezzate per l'occasione (gambe in spalla e catene a bordo), ci siamo dirette alla volta della fiera.
Per aggiungere una nota di colore alla chiusura del sacco, abbiamo legato due cuori in feltro rosso con lo spago e utilizzato una pallina a molla, di recupero, come quelle usate nei cappucci di felpe e  giacconi.





Magari all'ultimo momento ma siamo riuscite a farcela, le ultime foto le abbiamo fatte nel parcheggio della fiera!
Al rientro a casa il suo aspetto lo confermava: collaudo superato!!!

Degli acquisti fatti ci siamo dimenticate? Ma nooooo, li vedrete svelati nei prossimi post :-)
Un saluto a tutte, Liliana e Sonia

venerdì 10 febbraio 2012

Forbi-chic


Buongiorno!
Dalle visite possiamo vedere un inizio di interesse al nostro blog e ci fa moooolto piacere! Grazie grazie grazie a tutti quelli che ci guardano, io vi invito anche a commentare se vi va, lo scambio di idee ed il confronto li accettiamo in modo positivo e ci può far riflettere su come migliorare un progetto iniziato da così poco tempo e quindi ancora tutto da plasmare  ^_^

Oggi ho davvero pochissimo tempo, in più sto buttando giù la lista delle cose da comprare domani all’Hobby Show di Roma. Lista alla quale si aggiunge pericolosamente riga dopo riga… il che non va a braccetto con il budget che avevo stanziato per l’evento. Mah, si vedrà…

Intanto però i lavori vanno avanti! Ci sono già in dirittura d’arrivo due progettini Tilda e altre cose che non vi dico. Troverete la sorpresa nei prossimi giorni!
Ma nell’attesa (spero piacevole) vorrei mostrarvi un lavoro semplice semplice ma di grande utilità. Per questi porta forbici, a forma di manichino da sarta, ho preso ispirazione capitando per caso nel bellissimo blog di maristella. Però poi l’ho sviluppato a modo mio, anche perché copiare non è né bello né etico e oltretutto indice di scarsa fantasia. 


Ho usato del cotone molto grosso e ho adesivato anche la parte finale così non si buca con la punta delle forbici.. un nastro.. qualche strass e dei fiori di tessuto piccolini. Il ritaglio da un tessuto di pizzo imbelletta la gonna.

 
Uno l’ho tenuto per me, l’altro l’ho regalato ed è stato molto apprezzato. Forse mi accontento di poco ma queste piccole soddisfazioni mi sollevano il cuore e mi spingono a dedicarmi al progetto successivo.

 
Che ne pensate? Vi auguro una splendida giornata, qui la neve sta giocando al tiro alla fune.. nevica-non nevica-nevica... e da voi?
baciotti Liliana

mercoledì 8 febbraio 2012

Un angelo giardiniere

Cucù!
Fa capolino da un cespuglio del mio giardino (per ora ho solo un balcone.. ma non mettiamo limiti all'immaginazione) un simpatico angioletto giardiniere.
Sicuramente capita a tutte, non solo a me, di sfogliare avidamente avanti e indietro i vari libri della Tilda cercando il progetto da realizzare per primo (e mentalmente fare una classifica del secondo... del terzo...). A me è successo con "Cucito creativo con Tilda", nel quale ci sono un sacco di progetti deliziosi che pian pianino sto cercando di portare alla luce :-) e guardandolo l'ho visto mentre zappettava l'orto e fischiettava allegramente tra i fiori... così eccolo qua che si presenta a voi. E' un pò timido fategli un sorriso, si sentirà più a suo agio!


Nel lavorare i vari modelli mi sto rendendo conto che ci sono tessuti più adatti per la realizzazione delle varie parti che lo compongono. E per le alucce avrei voluto averne uno più morbido che seguisse meglio le linee tonde, ma avevo questo in casa e non potevo aspettare!!!





Per fare i capelli ho pensato a un bel "biondo spago", mi sembrava più adatto trattandosi di un giardiniere e siccome lui non si è lamentato ho deciso che andava proprio bene. E niente codini, sfumatura alta e via!





Siccome dallo sguardo già si capisce che è furbetto, non  mi sono stupita quando ho scoperto che nascondeva dei fiori di lavanda nel suo cuscino... 
Al momento si aggira solitario tra le piante aromatiche, cercando qualche suo simile... mi toccherà provvedere presto o soffrirà di solitudine... Nell'attesa è bersaglio di tante coccole!






Ma guardatelo, non è carino? Fiero nel suo orgoglio giardiniere!
Baciotti, Liliana

lunedì 6 febbraio 2012

Marmellate? Tuttifrutti!

E ora che non si rovina la sorpresa a nessuno (perchè sarà capitato anche a voi di avere un'amica molto cara con la quale ci si scambia i regali di Natale praticamente a Pasqua!!)... possiamo parlare delle marmellate.

E il bello qui comincia già nel cercare tutti i barattolini: semplici, a cannelli, tondi, quadrati, con le capsule, col tappo a cerniera, trasparenti, colorati... e io sembro una bambina in un negozio di giocattoli!!
Poi coi barattoli pronti è il turno delle pentole che borbottano sul fuoco una volta con un frutto, una volta con un altro... o con più frutti insieme come questi.


Per le ricette mi affido a libri che acquisto sempre molto volentieri o a cose viste in tv, che ultimamente non mancano di certo, ma come regola generale metto metà peso della frutta di zucchero per le marmellate dolci e un pò meno per quelle da accompagnare al salato, tipo quelle per i formaggi e le carni.
E POI ASSAGGIO!! E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!

E se l'appetito vien mangiando... facendo marmellate vien voglia di provarne diverse... magari di mettere un pò di peperoncino o di zenzero, aromatico e piccantino... E una volta riempiti... arriva il momento di decorare i barattoli.




Io preferisco uno stile "country" alle decorazioni "fashion", più moderne, e quindi VAI con le carte naturali, lo spago e le etichette scritte a mano, e poi nastri a quadrucci o punch e tutto quello che mi viene in mente, perchè chi li riceve sorrida già al solo vederli, ma che poi abbia voglia di goderseli su una fetta di pane e formaggio o con un bel the caldo!
GNAM


Vi assicuro: da provare! Ciao da Sonia

Country breakfast


Brr che freddo!
Eccoci qua di nuovo, in questi giorni stiamo mettendo un po’ di post diciamo a raffica :-) perché alcune persone ci hanno incitato a farlo. Noi volevamo iniziare pian pianino ma i “golosi” e… curiosi - aggiungo io – vorrebbero trovare più idee all’interno del nostro blog. E CHE PROBLEMA C’E’? Non è che prima di aprire il blog stessimo con le mani in mano, le creative sono sempre all’opera anche di notte come i folletti, quando nessuno le disturba loro lavorano e creano!
 
Questo è un lavoro che in effetti avevo fatto un bel po’ di tempo fa, ma le foto (alcune fatte nel bellissimo casale di un amico, altre a casa di nostro zio in montagna) erano rimaste a riposare in una cartella del pc.. si vede che stavano comode… ma oggi le ho svegliate e ho detto: “Allora che vogliamo fare? Forza, tutte fuori, datevi una rassettata e cercate di fare bella figura!!!”
  
Il lavoro di per sé non è stato ingegnoso, più che altro sono i colori e gli accostamenti a creare quell’atmosfera che a me, scusate la ripetizione, fa impazzire!
Ecco delle tovaglie e tovagliette per la colazione di campagna, allegra e colorata, che ci faccia cominciare bene la giornata. Oddio ho fatto pure la rima!
Quindi… assaporate pure con gli occhi, vi posso garantire che non ingrasserete nemmeno di un grammo




I ricami sono fatti a macchina, avrei potuto anche farli a punto croce (l’unico che conosco) ma volevo un effetto brillante e “cicciotto” che avesse un contrasto con il rustico delle stoffe. Ho poi applicato dei merletti color ecrù.

 
Ho realizzato sacchi porta pane, porta sacchetti, presine a cappuccio come si usa soprattutto al nord (e che trovo molto più pratiche) e dei porta mollette da appendere al filo.
Le tovagliette americane sono fatte con tessuto doppio (dimentico sempre le foto del retro), di solito uso lo stesso quadretto con cui faccio i bordi o le salviette che in questo caso sono sfilate apposta per lasciare la frangetta.






 
Beh, vi è piaciuto? Lasciateci i commenti se vi va, ma anche critiche costruttive e consigli, ci farà piacere leggerli.
Baciotti, Liliana

domenica 5 febbraio 2012

Doppio misto


No, non è una partita a tennis, ma un ricamo crocettato con tanta soddisfazione e una cornice decorata su misura per lui.


Il ricamo è uno degli schemi free che la rete a volte regala... purtroppo non ricordo dove l'ho trovato o citerei la fonte molto volentieri, ma di sicuro la ringrazio.



Io l'ho interpretato monocolore e ne ho eliminata una parte, decorandola invece con una passamaneria e visto il colore può essere coordinato al quadretto con i cuori del primo post che trovate qui.
La cornice è stata finita con effetto dry brush tortora su fondo bianco latte...



... e dei bottoncini preziosi in vera madreperla sottolineano l'interno della cornice, con lo stesso filo del ricamo a fermarli in posizione.

Mi piace quando posso adoperare tecniche diverse e mi piace curiosare tra vari tipi di articoli... tanto prima o poi lo trovo l'uso e l'abbinamento perfetto! 

Al prossimo post, Sonia

P.S.
Ho finalmente scoperto la fonte da cui ho preso il ricamo e con vero piacere ringrazio per i doni che ci fanno trovare nel loro blog http://iltelaiopovolaro.over-blog.it/